!-- TEMPLATE 34. TRAMONTO Author: Pannasmontata You can contact me on: http://www.pannasmontata-templates.net Please don't remove CREDITS. --> | nuradhamia

sabato, 05 aprile 2003, ore 00:57

Ricevo e volentierissimo pubblico (come dicono i giornalisti seri, uelà!)

E' da ieri che mi scappa una riflessione. E come si sa, quando scappa scappa. "Opinione pubblica" è uno di quei concetti che, per dirla alla Sartre, ha le caratteristiche della vischiosità, che quando credi di possederlo, per uno strano rovesciamento, è lui che ti possiede, in cui sei compromesso e coinvolto, e riesci con meno fluidità (appunto l’opposto di vischioso) a raccapezzarti.

E comunque non ritengo (quantomeno il mio) obiettivo quello di definire cos’è l’opinione pubblica in generale, e nemmeno render conto accademicamente dello stato dell’arte. Il punto è, sintetizzo, "i blog fanno opinione pubblica?". Si, no, forse: hai gia sintetizzato tu. Al di là delle varie posizioni, dubbi e incertezze mi pare che (bene o male ovviamente) un punto di sintesi possa essere trovato nel fatto che, se pure la blogsfera partecipa alla costruzione dell’opinione pubblica, lo fa in un modo strutturalmente diverso rispetto al passato . Meno controllabile, più plurale, forse collaborativa. Insomma non dovremmo nemmeno chiamarla più così, il concetto ha i suoi anni e se li sente tutti sulle spalle. Io partirei da qui, anche nel tentativo di rinominarlo.

Con una chiosa. Se pure parliamo di impatto della blogsfera nella formazione delle opinioni dovremmo distinguere un impatto qualitativo, da uno quantitativo. Insomma, siamo quasi al massimo dell’impatto possibile all’interno della nostra piccola grande blogsfera. 

Un caro saluto

 b.georg

nuraddhesu
Permalink ¦ commenti
Commenti
¦ commenti (popup)
categoria :