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domenica, 06 aprile 2003, ore 00:08

Ogni tanto noi si spala fango

E ogni tanto ci si ripete.

La cosa più schifosa è immaginarsi che qualcuno sia diverso da noi (più alto, più basso, più bello, più brutto, troppo intelligente, troppo stupido, troppo coglione, troppo calcolatore, troppo pulito, troppo sporco...) e a quel punto mettersi insieme e tirargli pietre (o parole). Tirare parole (o pietre) tutti insieme a chi si ritiene indegno di noi fa sentire bene, sollevati. Ci fa sentire più forti perché togliamo di mezzo, dal vero o simbolicamente, qualcuno che, nella nostra testa, ci siamo figurati disponga di noi, a causa di un suo qualche potere che gli deriva da quella sua diversità. Ci fa sentire più uniti.

Ma, ahimé, ci fa diventare simili a bestie.

E' la classica sindrome del villaggio. Ogni villaggio non può che produrre il suo scemo, altrimenti smette di esistere come villaggio. Ci si unisce "contro". Ci si include escludendo.

Qui nella rete dei blog non dovrebbe succedere, perché non è un villaggio, ma una sterminata pianura senza centro. Invece succede, perché ognuno degli infiniti centri che vi albergano si fa prendere prima o poi dalla megalomania.

Ne ricordo qualcuno, di questi casi, senza mettere link: è successo, collettivamente, con il caso della Fuffa, quando sbertucciare Formenti era diventato, letteralmente, un segno di riconoscimento. O con il caso Cassiani (che spero riapra prima o poi), quando era considerato un bel gioco inventare l'epiteto più offensivo e volgare per lei e il suo blog (tanto non è mica una persona, una blogger, è un personaggio tv, quindi si può spalare merda).

Si può imparare una cosa, se non altro: nessuno è al riparo. Chi scatena una campagna contro qualcuno, presto si vedrà una campagna scatenata contro. E' nella natura del processo. Fuffismo e antifuffismo sono la stessa cosa. Sono una moltitudine libera, sterminata, senza centro, che non può fare a meno di inventarsi la gabbia del villaggio, del centro, del "noi". Perché? Anche questa è una buona domanda, no?

Giova ricordare due definizioni, senza particolari riferimenti:

quando un sistema vessa il più debole, può chiamarsi in molti modi (ad esempio mafia);

quando un sistema vessa qualcuno che si figura come più forte (ma non lo è), si chiama fascismo.

(p.s. Per una scelta di disarmo unilaterale, questo è un post "disaggregato").

postato da b.georg | commenti
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